Mutuo Acquisto Prima Casa

Come funziona?

Se hai deciso di comprare casa, Una volta scelto l’immobile, è necessario capire quale cifra richiedere: di solito, per il mutuo prima casa la banca finanzia fino all’80% del valore di mercato dell’immobile, eccezion fatta in alcuni casi dove riusciamo a spingerci fino al 95% del valore. Per avere una idea più chiara, quanto si parla di MUTUO ACQUISTO PRIMA CASA, si parla di un immobile, non di lusso, che può usufruire di particolari agevolazioni fiscali durante l’atto di acquisto. Bisogna precisare che la PRIMA CASA non coincide necessariamente con il primo immobile di cui si ha la proprietà rispetto ad un secondo immobile che si intende acquistare; devono essere presenti precisi requisiti che legano l’immobile all’acquirente. Vediamone qualcuno: -l'immobile deve essere ubicato nel comune di residenza dell’acquirente. In caso di mancata residenza l’acquirente deve impegnarsi a richiederla entro 18 mesi dall'acquisto. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l'immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall'acquirente nell'atto di acquisto; Nell'atto di acquisto l'acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo (al 100%) o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra abitazione nel territorio del comune in cui è situato l'immobile da acquistare; Nell'atto di acquisto l'acquirente deve dichiarare di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni prima casa. L’immobile non deve essere di “lusso” o meglio, non deve appartenere alle categorie catastali A1, A8 o A9. 

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Che cosa si intende per “abitazione principale”?

La destinazione ad “abitazione principale” dell'immobile comporta particolari vantaggi per chi ha ottenuto un mutuo ipotecario per l'acquisto di un immobile. Questi vantaggi consistono nella possibilità di detrarre ai fini IRPEF importanti voci di spesa che maturano a seguito dell'erogazione del mutuo o durante il trascorrere del tempo. Le più significative sono rappresentate da: onorario del notaio connesso all'atto di mutuo ipotecario; spese di perizia; spese di istruttoria; imposte per sostituzione o cancellazione di ipoteche; interessi passivi pagati su base annuale dal mutuatario. La detrazione è possibile in presenza di mutui ipotecari concessi per l'acquisto di immobili ad uso abitativo adibiti ad “abitazione principale”; a tal fine si considera “abitazione principale” l'immobile nel quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Ulteriori agevolazioni connesse all'abitazione principale sono previste in ambito comunale, per maggiori dettagli si rimanda alla nostra voce abitazione principale. Ora che sono delineate le caratteristiche principali della prima casa e dell'abitazione principale, vediamo quali passi portano all'ottenimento del mutuo finalizzato all'acquisto di una prima casa.